Il Pensiero del Veterano Franco Fragnelli

Carissimi,
non so se io a voi sono mancato, ma a me voi siete mancati. D’altra parte, c’era troppo caldo per correre, ero troppo stanco per correre, inoltre ... non mi vengono in mente altre scuse.
Dunque, potrei fare qualche commento tardivo ai mondiali di Londra (ne sentivate il bisogno, vero?).
Cosa è successo a Londra lo sapete, e se non lo sapete vuol dire che non vi interessa e quindi vi invito a terminare qui la lettura, anzi grazie se siete arrivati fin qui, però qualche osservazione mi sorge spontanea.
Comincio rilevando, come hanno fatto tutti, che nessun atleta ha fatto una doppietta, vuoi per ottime prestazioni degli avversari, per sfortuna o per altro.
Poi due parole sulla bahamense Shaunae Miller-Uibo che nella gara dei 400 metri, arrivata in testa ai 370 metri con tre metri di vantaggio su tutte, è riuscita ad arrivare quarta perché è saltata, quindi ricordatevene prima di dire che siete saltati perché siete passati da 3:50 a 3:55 (o da 5:30 a 5:40).
E per finire due episodi di autentico spirito sportivo durante la finale del salto con l’asta maschile: prima il francese Renaud Lavillenie, primatista del mondo vent’anni dopo Serhij Bubka, ha interrotto la sua gara per incitare il connazionale Pierre-Ambroise Bosse, che in contemporanea stava vincendo gli 800 metri; poi lo stesso Lavillenie al momento del salto che poteva portarlo alla medaglia d’oro ha chiesto l’incitamento del pubblico ma ha dovuto interrompersi per impugnare l’asta, e allora lo statunitense Sam Kendricks, che poi avrebbe vinto, ha preso il suo posto esortando il pubblico ad incitare l’avversario. Adesso si riprende a faticare, nonostante il caldo e il sovrappeso.
Ciao
Franco

Franco

Stasera riunione per lanciare il nuovo sito.
Infatti sono state sospese tutte le gare, e tutte vuol dire proprio tutte, ad esempio i mondiali di nuoto si svolgono al mattino.
Ciao

Franco

Carissimi, preoccupati per l'assenza del sito? Eccoci qua! Lieti per la mancanza di letterine? Eccoci qua, lo stesso! Cosa vi siete persi? Ben poco. Il Giro del Centro Storico di Arquata, dove sono venuti da mezzo mondo, pensate che c'era perfino Diego che per quella sera era ad Arquata, invece che da Arquata. L'apericena allo Squash, ma era organizzato dalla concorrenza. Il Memorial Davoli, succede. Insomma, l'unica cosa degna è il nuovo sito, e che sito, disegnato dall'altissimo, più di così. Ciao Franco

Franco Fragnelli

Carissimi,
è giunto il giorno del Monte Moro, del ricordo di Federico Queirolo. Solita scarpinata di riscaldamento, più esattamente di affaticamento, lungo via del Chiapparo, ma la temperatura era accettabile. Alla partenza, a parte le maglie bianconere degli organizzatori della Cambiasso e Riso, le più numerose erano certamente quelle gialloblu dei Maratoneti. C'era anche il neosposo Diego da Arquata, che ha perso un po' di smalto, ma continua a lasciarsi indietro tutti i suoi compagni di squadra.
Dopo un minuto di silenzio per ricordare Federico, la corsa è partita con i primi che sembravano agli ultimi cento metri e gli ultimi che sembravano agli ultimi cento metri anche loro.
Pian pianino il serpentone colorato si è allungato per i tornanti della salita, mentre ognuno trovava la sua giusta posizione in classifica. Arrivati in cima, abbiamo avuto un anticipo di ristoro, una bottiglietta d'acqua che ci ha permesso di affrontare la discesa in condizioni di lucidità decisamente migliori. La discesa è stata movimentata dalla falsa notizia che la classifica avrebbe compreso anche il tempo del ritorno, ma poi accertata la bufala, sono ritornate le soste per ammirare il panorama che toglie il fiato decisamente più della salita. E giù ci aspettava il vero ristoro, le premiazioni, i saluti e via verso casa.

Franco Fragnelli

Carissimi, in attesa dell'appuntamento del Monte Moro, sono andato a provare la gamba a San Siro di Struppa, insieme a molti altri. E' un periodo in cui trovo accompagnatori con grande facilità, e non basta, tutti oltre ad essere estremamente gentili attendendomi a più non posso, alla fine mi dicono anche grazie. E così dopo la Paola Mignon e Daniele, ieri è stato il turno del mio comesaneo (insomma nato nel mio stesso mese) Andrea. Secondo me, devo fare più pena del solito nelle mie prestazioni, per cui prima della partenza chi prende la pagliuzza più corta DEVE accompagnarmi. Va be'... Veniamo alla gara, contornata da un paesaggio invidiabile, dove spicca l'antica abbazia di San Siro, sorella dell'abbamamma vicino a via Garibaldi. Visitare la chiesa è già una ragione sufficiente per essere qui, ma poi c'è l'antico acquedotto, i lavatoi, la casa di Gassmann e poi la quiete a pochi metri dal traffico. E quiete è la parola che meglio descrive la mia gara; con Andrea abbiamo rapidamente trovato l'accordo, se c'è il dubbio di andare troppo piano è meglio rallentare per togliere ogni incertezza! Nonostante questo c'è stato come sempre qualcuno ancora più prudente, ad esempio il Presidentissimo che ha sempre paura di una straccionata che potrebbe impedirgli di gareggiare ogni giorno, come è solito fare d'estate. Non ho capito perché, a differenza della formula 1, nel podismo non sia possibile tagliare una chicane e poi riaccodarsi, volevo farlo al giro di boa, risparmiando si e no un km, mica al primo passaggio dalla crosa di arrivo! All'arrivo uno splendido the fresco, non gelato, e focaccia, poi doccetta, saluti, recupero dell'auto sepolta da varie altre auto e via verso casa cercando di non investire nessuno. Ci vediamo domenica ad Apparizione.

Franco Fragnelli

Maratoneti Genovesi

I Maratoneti Genovesi sono una società sportiva dedicata all'atletica con sede a Genova ed affiliata alla FIDAL.

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